I Papiri di Ercolano: dalle ceneri del Vesuvio alle nuove scoperte. La Fidapa stasera al Festival Epicureo
- Fidapa

- 19 lug
- Tempo di lettura: 2 min
La seconda e ultima giornata di martedì 22 luglio del Festival Epicureo, organizzato da Vivere Senigallia con il patrocinio del Comune di Senigallia, vedrà l'appuntamento serale a cura della Fidapa BPW Italy di Senigallia, che da anni sostiene il festival. La seconda parte delll'ultima giornata del festival, dedicato quest'anno al tema “L'estinzione non è niente per noi”,è incentrata sui papiri di Ercolano. L’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. fu una tragedia di proporzioni immense, ma non tutto fu perduto. Tra le rovine di Ercolano, in un’antica villa riportata alla luce tra il 1752 e il 1754, furono scoperti centinaia di rotoli di papiro. Apparivano come semplici pezzi di carbone, anneriti e fragili, ma si rivelarono ben altro: preziosi testi dell’antichità, in gran parte dedicati alla filosofia epicurea. Questi papiri, sopravvissuti all’apocalisse di cenere e fuoco, dimostrano che anche dalle catastrofi più devastanti può emergere qualcosa di inaspettatamente prezioso. In uno dei testi che saranno letti durante il Festival, il filosofo epicureo Filodemo di Gadara – la voce più ricorrente tra i rotoli ercolanesi – affronta proprio il tema del male e delle sciagure, negando che siano frutto dell’ira divina. Ma non sarà solo di disastri che si parlerà. I papiri ci offrono uno sguardo affascinante sul mondo antico: raccontano di libri, di scribi, di copie da interpretare e ricostruire. Sono memoria viva che continua a parlarci oggi e ci accompagna verso nuove scoperte. Le più recenti tecnologie, come lo svolgimento virtuale e la lettura avanzata dei testi, ci stanno permettendo di decifrare ciò che fino a poco tempo fa sembrava irrecuperabile, regalandoci nuove chiavi per comprendere Epicuro e la sua scuola di pensiero.Maria Chiara Robustelli dell'Università di Napoli Federico II parlerà de “La trasmissione in doppia copia nei papiri ercolanesi e il De Stoicis di Filodemo” mentre Claudio Vergara sempre dell'Università di Napoli Federico II approfondirà il tema de "La provvidenza matrigna”. L'ingresso, a partire dalle ore 21 alla Rotonda a Mare, è libero e aperto a tutti.

















Commenti